Quanto è dura la vita per un elettore italiano….

In this article Massimo Ricciuti ironically recounts a typical day of the average Italian voter during the election campaign. Politicians’ statements rage in every television, in every newspaper, every minute, in every situation of life. For many it is difficult to find their way in the avalanche of ​​declarations, looking for the only one that convinces. Fortunately, there is more Europe, which always brings good news….  A nice way to close with a smile the Italian election campaign.

Qualcuno si è mai chiesto quali possono essere i sentimenti di un tranquillo cittadino italiano improvvisamente travolto da uno Tzunami elettorale?

Provate a immaginarlo.

Sei stremato perché sei appena tornato a casa da una devastante giornata di lavoro oppure, peggio, sei arrabbiato nero perché non ce l’hai fatta a salire sul treno (il posto fisso, uno straccio di contratto a termine…) e sei senza lavoro (si sa, chi non ha santi in paradiso…).

Vorresti rilassarti. Speri di avere il tempo di stare un pochino con la tua famiglia, ammesso che abbia la fortuna di averne una. Insomma hai un gran bisogno di svuotare il cervello.

Ma c’è qualcosa che te lo impedisce. In fondo sei un bravo cittadino, ti senti partecipe di ciò che ti accade intorno. Allora non hai scampo. Per mesi la tua vita sarà sconvolta e le tue abitudini saltate in aria. Per non parlare delle amicizie, di sicuro qualche amico lo perderai per strada. E poi il tuo umore sarà perennemente pessimo. I tuoi nervi costantemente sulla corda. Avrai acceso la televisione e balzerai da un telegiornale all’altro come un folle. In più il tuo conto dal giornalaio sotto casa subirà un balzo impressionante.

Non ascolterai nessuno che non si chiami Salvini o Berlusconi. Ti toccherà spulciare ogni singola pagina dei dieci quotidiani che hai comprato, anche la Gazzetta dello Sport e Topolino, alla ricerca dell’ultima sparata di Di Maio. E poi dovrai stare attento a ogni fotografia di D’Alema per decriptarne il retro pensiero. Quando finalmente becchi una intervista tutta intera sul Tg1 in fondo già saprai che il tuo cervello già ha fatto partire un’ indagine per cogliere il sottotesto del personaggio di turno. Quando penserai di aver raccolto tutti gli elementi per tentare di comporre lo psicopuzzle uscirà sempre quell’Ansa che ti manderà tutto all’aria. Nel frattempo tua moglie ti chiede dolcemente cosa vorresti per cena, ma tu la mandi a quel paese perché ormai sei nel gioco e la politica ha contagiato anche te fino a succhiarti l’anima. Dici ai tuoi familiari cose che non avresti mai pensato di poter dire, anche perché, in fondo non le pensi, e se poi te lo rinfacceranno tu non te lo ricorderai neanche perché sei posseduto dalla campagna elettorale. Non sei più tu, ma sei solo un elettore in piena crisi di onnipotenza. Sei convinto che la tua vera e unica missione sia quella di anticipare le trame e i sarcasmi di Renzi. Così passi il tempo facendo girare il tuo cervello a mille.

Alla fine ingurgiti in un solo boccone la cena mentre la tua testa è altrove.

Sei convinto che in fondo ce la farai. Non senti tuoi figli chiedere alla mamma “Ma cosa ha papà?”. Sono cose che a te non riguardano, tu decidi i destini del mondo e dal tuo voto dipenderanno i destini di milioni di persone. Hai una responsabilità alla quale non ti puoi sottrarre. Ed è bene che faccia il tuo compito nel migliore dei modi. A te non è concesso sbagliare, tu sei un elettore!!!

Così, alla fine ti metti a letto.

Sei stremato, ma l’adrenalina continua a fare il suo mestiere. Sei giallastro, hai le occhiaie perchè anche stanotte non dormirai ma sveglierai tua moglie convinto di aver trovato la chiave di tutto.

Domani ti alzerai e accenderai la radio per sapere le ultime novità. In ufficio non parlerai d’altro, e inoltre studierai bene i tuoi colleghi per capire da che parte stanno. Eh! Bisogna stare attenti!

Alla fine della campagna elettorale, di solito, non sai più se hai vinto o perso. Ma sai che questa volta sarà diverso. Davvero diverso…. Allora contatti via Fb i tuoi amici di +Europa sperando che ti diano buone notizie.

Nel frattempo ti accorgi che a ogni campagna elettorale comprometti i rapporti con amici e parenti, e in più perdi dieci chili. Per essere un elettore serio bisogna avere la scorza dura.

Massimo Ricciuti

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